Ho appena iniziato a leggere "The Best of Technology Writing 2007" curato da Steven Levy. Come dice il titolo stesso è una raccolta dei migliori articoli di tecnologia apparsi nel 2006.
Nell' epoca del giornalismo dal basso, dei blogger che arrivano sulle notizie prima dei media tradizionali, Levy fin dall' introduzione ci tiene a precisare che nonostante alcuni degli articoli selezionati siano in effetti apparsi su webzine sconosciute, i migliori lavori rimangono quelli scritti per i grandi nomi (v. Wired, Salon, NYTimes, New Yorker, ecc.).
In effetti, pur essendo io stesso un vorace divoratore di informazione assorbita quotidianamente dal web, devo dire che è bello ogni tanto poter leggere articoli come questi. Per altro il supporto cartaceo rende possibile la funzione "sottolinea".
Nei prossimi post quindi, segnalo il link ai vari articoli che leggerò. Lo so niente supporto cartaceo ma almeno è garantita la qualità del contenuto.
Il primo saggio della serie firmato da Kevin Berger per Salon, riguarda Natalie Jeremijenko (foto),ingegnere, attivista e artista. L' articolo si trova qui.
"In 1999, MIT's Technology Review named her one of the country's top
young innovators, and in 2005, I.D. (International Design) magazine
named her one of the 40 biggest "influencers" in architecture and
design, listing her alongside Steve Jobs, Frank Gehry and Rem Koolhaas."